Ciao a tutti e Buon Anno!
Questa volta scrivo per sapere se esiste qualche modo per aggiornare il pacchetto di Firefox versione 137.0.2 distribuito con la LX 6.0 Rock all’ultima versione disponibile (146.0.1)
Ciao a tutti e Buon Anno!
Questa volta scrivo per sapere se esiste qualche modo per aggiornare il pacchetto di Firefox versione 137.0.2 distribuito con la LX 6.0 Rock all’ultima versione disponibile (146.0.1)
Ci sono 2 opzioni che valgono per qualsiasi distribuzione linux (almeno se e’ recente:
scaricare il pacchetto direttamente dal sito,
Download - Mozilla Italia
poi decomprimerlo, in genere in /opt, poi pero’ bisogna manualmente creare il collegamento sul desktop all’eseguibile e fare i successivi aggiornamenti.
installare la versione FlatPak
Grazie mille!
Uso questo sistema da tempo e segnala l’aggiornamento con un popup, basta dare l’ok e si aggiorna.
Ho installato la versione flatpak anche se avevo scaricato il tar originale: è decisamente più comoda da gestire a livello di menu applicazioni.
Aggiungo, per completezza di informazione, nel caso possa interessare ad altri:
ovviamente sia via repo rpm che tramite FlatPak, l’ aggiornamento viene fatto tramite il relativo gestore (nel nostro caso DNF e Flatpak), ma se si installa il tarball, gli aggiornamenti sono gestiti direttamente via app: firefox gestisce gli aggiornamenti internamente, questo in Unix ha una conseguenza: che per installare gli aggiornamenti occorre avere i permessi root (a meno che non si abbia l’ accesso come utente normale alla directory che contiene i files della app, cosa assolutamente SCONSIGLIABILE) MA puo’ accadere che nemmeno con sudo si possa avviare il browser (questo vale almeno per Firefox, fork e derivati, tipo waterfox, seamonkey, LibreWolf etc. con palemoon e basilisk non c’e’ questo problema) e di norma accade quanto segue:
**$ sudo** firefox
[sudo] password di $user:
Running firefox as root in a regular user's session is not supported
($XAUTHORITY is /run/user/1001/gdm/Xauthority which is owned by $user.)
quindi occorrerebbe usare SU … ma c’e’ un trucco per usare sudo, io uso questo script (ovviamente giusto per fare update e stop):
#!/bin/bash
xhost +local:
XAUTHORITY=/root/.Xauthority
/path/firefox &
E’ sicuro? Perche’ no? Se non ci dovete navigare ma solo fare l’aggiornamento, direi di si.
Facete vobis! ![]()
![]()
Se si vuole controllare la presenza di aggiornamenti, rispetto alla versione correntemente installata, senza avviare il browser, si puo’ usare anche questo (molto) rudimentale script
#!/bin/bash
/path/firefox -V
echo -----------------------------
curl -s https://www.firefox.com |grep --color='auto' -m1 -oE "data-latest-firefox=*.{10}"
Utilizzo Firefox come esempio perché è l’argomento di questa discussione. Ma questo vale per tutti i software che si connettono a Internet. E, ad essere onesti, questa può essere considerata la mia opinione.
Rock, per come è progettato, non ha molti cambiamenti, il che significa che non ci sono molti nuovi software. Questo vale soprattutto per il software di sistema. Pertanto, software come Firefox possono essere aggiornati solo nella misura consentita dai pacchetti della libreria di sistema in Rock, e a un certo punto Firefox non può più essere aggiornato.
Per gli utenti che desiderano un software più aggiornato, ROME è una scelta migliore. Vale la pena considerare gli aggiornamenti di sicurezza che ROME riceverà in tempi relativamente brevi, mentre Rock non li riceverà fino al rilascio della prossima versione di Rock. Ciò vale in particolare per i software che si connettono a Internet come Firefox.
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)
Using Firefox here as an example because it is the topic of this thread. But this applies to all software that connects to the internet. And to be fair this can be considered as my opinion.
Rock by design does not have a lot of change, meaning a lot of new software. This applies especially to system software. Thus software such as Firefox can only be upgraded to the extent the system library packages in Rock allow, at some point Firefox can not be upgraded further.
For users wanting more up to date software ROME is a better choice. Worth considering is the security upgrades ROME will get relatively quickly where Rock won’t get them until the next version of Rock is released. This especially applies to software that connects to the internet like Firefox.
Certo, il discorso è molto chiaro e sensato. Però dopo aver avuto una pessima esperienza con gli ultimi aggiornamenti di Rome, in particolare con seri problemi di gestione della mia scheda grafica Nvidia da parte del driver Nouveau, sono stato costretto a passare a Rock oppure cambiare distribuzione.
Però viste le periodiche segnalazioni su falle dei browser a livello di sicurezza, è indispensabile poterli aggiornare senza troppe difficoltà.
Comunque (e questa è una considerazione generale che vale per tutte le distribuzioni) i driver Nvidia sono in genere i più problematici in linux perchà l’azienda non ha rilasciato il codice open, mentre quelli AMD sono ben integrati nel sistema:
Per cui Se ti interessa DLSS, raytracing, Optix, CUDA o HDMI 2.1, o hai necessità professionali, scegli Nvidia, altrimenti AMD rimane sempre un ottima scelta, più economica e con meno problemi.
È solo la mia opinione. Il 2025 non è stato un anno eccezionale per ROME, con alcuni aggiornamenti difficili per gli utenti che richiedevano istruzioni speciali. Le iso di ROME che considero migliori per l’installazione di ROME richiedono all’utente di conoscere alcune cose che normalmente non saprebbe.
Tradotto con DeepL.com (versione gratuita)
My opinion only. 2025 was not a great year for ROME, some difficult upgrades for users that required special instructions. The ROME isos I consider best for installing ROME require the user to know some things they would not normally know.
Il punto è che seri problemi di gestione video sono comparsi anche usando il driver Nouveau, solitamente stabile.
Con tutta onestà, non ha senso che un sistema operativo moderno non possa accettare hardware noto e regolarmente in commercio. Altre distribuzioni Linux non hanno questo tipo di problemi. Openmandriva ha tantissimi pregi, però ad oggi non è tra le distribuzioni più note e diffuse. Mode a parte, sarebbe utile capire il perché, magari cercando di cambiare quegli aspetti che non soddisfano in pieno l’utente.
Ben, ciò che hai detto è vero, ma rappresenta un grosso problema.
Dopo anni di utilizzo senza il minimo problema, non si può chiedere all’utente di fare passi indietro solo perché un determinato hardware non è correttamente supportato, mentre su altre distribuzioni va tutto bene.
Dato che i problemi di sicurezza sono sempre maggiori, è fondamentale avere un sistema aggiornato e aggiornabile in modo semplice senza il rischio di ritrovarsi da un momento all’altro un sistema inutilizzabile.
Nvidia ha problemi anche su altre distribuzioni, ovviamente non tutte e non sempre, oggi tocca a OM, in passato ho avuto problemi con RH e Fedora, accade random, è solo una questione di probabilità, non c’è una regola precisa
www.reddit.com/r/linux4noobs/comments/1h6rcxd/why_all_populare_distro_have_frequently_problem/
Ho amici che utilizzano Ubuntu (e il nipote Mint) e non mi hanno mai segnalato problemi con Nvidia semplicemente perché quelle distribuzioni gestiscono l’installazione nativa del driver proprietario adatto alla scheda rilevata. Si fa di necessità virtù…
Un mio cliente aveva ubuntu con problemi
Non ha molto senso giudicare da un paio di casi fortunati, i problemi derivano dall’ incrocio di più fattori, non di uno solo, quindi: Distro linux, versione del kernel, Hardware sottostante (anche la particolare systemboard e la sua particolare versione del BIOS) il firmware della scheda video ecc.
Non è un caso che normalmente si chiedano anche tutti i dati forniti da INXI o altro sw di diagnostica e rilevamento HW, perché solo in questo modo si può ricercare la causa del problema.
Per 2 tuoi conoscenti a cui è andata bene, a molti altri è andata male
Vedi immagine allegata
Una soluzione potrebbe essere non continuare ad acquistare hardware non compatibile con le nostre esigenze, sono ormai anni che uso pc Amd o Intel con relative schede grafiche e mi sono scordato di questi problemi, se voglio fare il caffé non prendo una teiera.
Se per anni una scheda ha lavorato e ora con l’ultima release non va più probabilmente chi rende disponibile il driver ha deciso che quella scheda non deve funzionare oltre un certo kernel/sistema e che devi cambiarla. In Win ad esempio questa è la prassi tanto nessuno può verificare il codice….
No, su Win la mia scheda (seppur vecchiotta) funziona alla perfezione e il driver riceve regolari aggiornamenti. In genere vengono gestite anche le schede non di ultima generazione, in particolare quando si parla di driver open come Nouveau. Invece sul mio sistema è un disastro anche con quello.
quello che dici è una conferma di quello che si era spiegato:
Win, grazie alle sue politiche sulle licenze, riceve regolari aggiornamenti dei driver closed; Nouveau è un driver open x linux che chiaramente funziona meglio sulle schede più vecchie proprio perché le loro specifiche tecniche sono meglio conosciute.
Ad ogni modo, è anche giusto che si testino altre distro, è questo uno dei vantaggi di Linux.
Il punto è che la mia è considerata una scheda vecchia (GTX 1060) ma Nouveau su Rome non va come dovrebbe e rende il sistema molto instabile, con sessioni che si chiudono improvvisamente quando meno te lo aspetti. Rock va molto meglio, però devono essere garantiti gli aggiornamenti di sicurezza del software a rischio come i browser.
Dunque… ![]()
In effetti il quadro si presenta coerente con ciò che si è detto, mi spiego:
Rome è la versione che include i pacchetti più aggiornati, ma questo non significa necessariamente i meglio adattabili all’ HW più vecchio, anzi è più facile che introducendo nuove catatteristiche e funzionalità, si perda un pò in compatibilità con il passato, x non menzionare i possibili BUGs che di solito si introducono con le nuove versioni, x questo Rome è più indiccata per l’ WH nuovo, ultimo modello; Rock, più stabile e solida, invece usa versioni di pacchetti più vecchi (ma non obsoleti) quindi più testati e adattabili al vecchio hw.
E si, sono perfettamente d’accordo con te che Rock dovrebbe comunque includere le patch di sicurezza, almeno per le falle più gravi.