Dnf Drake prova su strada 1

Ciao, grazie per i complimenti e soprattutto per i suggerimenti.

Faccio una piccola premessa, lo scopo del programma è quello di creare un’interfaccia grafica a dnf, quindi se una cosa la fa dnf cerco di farla fare all’interfaccia se non la fa dnf in linea di massima non si fare, ovviamente dnf ha così tante funzioni che è quasi impossibile supportarle tutte ma almeno le più comuni si.

Sul punto 1 devo vedere se dnf tramite qualche comando fornisce le informazioni sulla dimensione dei pacchetti in modo da poter poi decidere cosa fare.
Sui punti 2 e 3 è un pò che ci rifletto, ed in particolare per il punto due ho iniziato a implementare la modalità securemode, anche se allo stato attuale ancora non mi soddisfa a pieno, il tre l’ho notato è devo studiare una strategia di gestione, per ora ho inserito in extra il pulsante che consente di cancellare la cache per ovviare a questo inconveniente.

Comunque, mi hai dato nuove idee su cui lavorare, appena riesco a metter su qualcosa ti tengo in conto per un test.
Non ti assicuro di riuscire a realizzare quello che suggerisci (come programmatore sono una schiappa) ma di sicuro ci proverò di questo stanne certo.

A presto.

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Di sicuro in dnfdragora c’è una colonna con la dimensione quindi ci deve essere un comando adatto.

Una veloce ricerca dà, tra gli altri, questo sito The dnf command in Linux - A complete reference - LinuxForDevices in cui trovo questo comando:

$ dnf info inkscape
Ultima verifica della scadenza dei metadati: 1 day, 22:38:03 fa il ven 18 feb 2022, 21:08:32.
Pacchetti installati
Name         : inkscape
Version      : 1.1.2
Rilascio     : 1
Architecture : x86_64
Size         : 169 M
Sorgente     : inkscape-1.1.2-1.src.rpm
Repository   : @System
Dal repo     : rock-x86_64
Summary      : A vector-based drawing program using SVG
URL          : http://inkscape.sourceforge.net/
Licenza      : GPLv2+
Description  : Inkscape is a generic SVG-based vector-drawing program.
             : 
             : Inkscape uses the W3C SVG (= "Scalable Vector Graphics") standard as its
             : native file format. Therefore, it is a very useful tool for web designers
             : and can be used as an interchange format for desktop publishing.


Dici questo?

Ricerca > General > Info

Non l’avevo visto in DnfDrake. Buono a sapersi.
Comunque io intendevo dire che un comando di dnf che elenca anche le dimensioni c’è e quindi ci sarà il modo di mostrare questo parametro nella riga del file nella finestra di DnfDrake.

Rileggi meglio l’overview :wink:

Dovrò aggiornarla con le nuove funzioni (grazie @astragalo per tutto il lavoro) però una buona parte sono già illustrate.

Ad ogni modo ti invito a continuare con i test, ci serve il punto di vista di un utente comune che approccia per la prima volta all’applicazione.

PS>
Non finirò mai di dire quanto sono entusiasta di questo programma… Ed è l’unica GUI di cui mi fido.

Rileggo? Leggo casomai. :grinning:
Non l’avevo vista. Comunque vorrei provare ad usarla un po’ senza leggere per vedere quanto intuitiva è l’applicazione. Almeno per uno abituato ad usare le altre simili (dnfdragora ecc.)

Certo, per un po’ di tempo userò solo questa per installare e aggiornare.

Addirittura! Grande onore per Astragalo.
Prima o poi magari mi dirai perché vedi le altre più o meno come fumo negli occhi … :grinning:

Ciao, scusate l’assenza ma il fine settimana è stato un pò “impegnativo”…

Grazie per la segnalazione del comando:

dnf info nomepacchetto

Purtroppo non credo che per come è strutturato il programma sia utilizzabile su larga scala, con tempi d’attesa accettabili già se pensiamo ad un elenco con solo alcune decine di pacchetti. Credo che dovrò inventare qualcosa di alternativo. Purtroppo come già detto non sono proprio un mago della programmazione. Abbiate pazienza un po e vediamo se riesco a trovare una soluzione valida.

Al momento sto lavorando sul punto 3 che avevo nel mirino da un pò, anche se il tema è diventato più ampio con il tentativo di gestire vari tipi di errori nella modalità securemode.

Ne approfitto per chiedere a Giorgio se ha avuto modo di provarla. Nel caso per attivarla vai su “configura” e spunta la casella, riavvia e vedi che ti pare.

Per quello che mi riguarda, ho deciso di mettermi in proprio perchè dragora aveva dei tempi di attesa estenuanti. Inoltre la gestione di un aggiornamento di sistema, sopratutto se di grosse dimensioni o di un sistema rolling, è molto sconsigliata e pericolosa. Infatti non esiste un pulsante aggiorna il sistema. Ricordo che eseguiva l’upgrade solo dei singoli pacchetti e questo spesso porta ad aggiornamenti di sistema non completi ed a sistemi rovinati. Non so se ora le cose siano migliorate. Per questo ho deciso di iniziare quasi per gioco la costruzione di un sistema che facesse tutto e lo facesse come da riga di comando, assicurando la solidità della shell, ed in pratica è quello che fa. Giusto per capirci premere il pulsante installa equivale a scrivere su una shell sudo dnf install nomepacchetto, idem per gli aggiornamenti. Di contro porta delle limitazioni come ad esempio la visualizzazione della dimensione che dnf di suo non fà o il “bug” da te descritto nel punto 3 che è direttamente legato a dnf e si presenta anche da terminale.

Questi post mi stanno facendo venire in mente tante cose da poter fare, grazie per questi stimoli.

A presto.

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Uhm… male, male :grin:

Ok, scelta tua. Anche questo può essere un test…

Però:

  • In genere è buona norma documentarsi il più possibile su un nuovo programma prima di usarlo. Specialmente quando la documentazione è disponibile (non sempre è così).

  • Mi aspetto di non ricevere domande, richieste o ‘lamentele’ se un determinato quesito/argomento è già stato trattato nella documentazione

Ecco… qui sta il problema… :stuck_out_tongue:

Come no. Sicuro.

Senza meno
Prima o poi, magari si. Vedremo :grin:
Intanto perchè sono state create per qualcosa di diverso da OpenMandriva.

Invece DnfDrake è stato ideato da un utente OM per la nostra distribuzione da zero, proprio cercando di offrire uno strumento di semplice utilizzo (certo bisogna prima imparare un po’ le funzioni) in alternativa alla riga di comando.
(Non ti sto a raccontare il background, fatto di test/aggiustamenti/test/aggiunte/test/aggiustamenti/test/aggiustamenti/test/eccetera. O forse dovremmo, @astragalo ? :rofl: )

Praticamente i comandi appropriati sono impartiti da semplici click su dei pulsanti. Non è comodo?

Postedit:
Oh, abbiamo commentato in contemporanea con @astragalo vedo solo ora.

Beh ma questo ‘bug’ si presenta solo se non hai l’abitudine di pulire la cache prima degli aggiornamenti o altro.
Per quello che riguarda le mie abitudini, io cancello la cache sicuramente prima di ogni operazione e spesso per super-prudenza anche dopo. Ormai è diventato un rito :grin:

Comunque senza dover digitare noiosi comandi in console, il ‘nostro eroe’ ha pensato bene anche di inserire un comodo pulsante, attivabile da Extra:

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Certo, non è solo pigrizia ma dà un’idea di quanto intuitiva è l’interfaccia per uno che non parte proprio da zero e quindi un’idea ce l’ha.

Capisco che la fatica di preparare la documentazione merita almeno altrettanto impegno nel leggerla. Ne so qualcosa, ho preparato diversi manualetti per programmi in Linux. Ne ho uno da anni anche per OpenMandriva.
Ma l’utente medio li legge prima di usare il programma?

Agli ordini!

Altroché! Io non ho mai amato troppo la riga di comando (al contrario di qualcun’altra … :wink:)

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Mi chiedo: ha senso che la pulizia sia facoltativa?
O ci si fida ad installare il pacchetto già scaricato oppure è inutile lasciarlo lì a bloccare lo scarico di una copia più “fresca” e tanto vale cancellarlo.

Questo non lo so, ma dovrebbe.

Scusa capisco ora che suonava diverso dall’intenzione.
Voglio dire che prima di segnalare qualcosa che manca/richiedere una funzione già presente oppure fare qualche errore (possibile anche se poco probabile) mi auguro che si vada a cercare nella documentazione casomai la risposta si trovasse già da quelle parti

hehe… ognuno ha le sue fisse.
Sembra strano da credere ma per chi è un po’ pigro come me la console risparmia un sacco di tempo e di maneggiamenti. Sono anche grande fan degli scripts, me ne preparo uno appena vedo che mi rende la vita più facile, soprattutto quando devi ripetere millemila volte gli stessi passaggi.

Beh, intanto perchè ci sono alcuni casi in cui puoi voler mantenere certi pacchetti in cache - a breve scadenza- per non scaricarli di nuovo.

Considera che se il pacchetto dopo l’aggiornamento o l’installazione sta ancora lì significa che qualcosa non è andato come doveva. A meno che non impartisci deliberatamente a dnf l’istruzione di non cancellare i pacchetti dalla cache, lui/esso li elimina automaticamente dopo l’installazione andata a buon fine.
Stessa cosa faceva urpmi, che io mi ricordi.
E difatti pulire la cache evita che questi “resti” disturbino il regolare funzionamento di installazione e/o aggiornamento.

Diciamo che è raro che accada, io per simulare il caso devo installare, disinstallare e reinstallare nel giro di poco lo stesso pacchetto (kwrite di solito) ed allora viene fuori l’errore. Altrimenti mai capitato. In ogni caso non posso sindacare sul perché dnf si comporti così, l’unica cosa fattibile è creare un qualcosa che gestisca la situazione.

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Faccio un post per ogni segnalazione per facilitare l’ordine nelle risposte.
4) Voglio aggiornare freecad-0.19.4-0.20220205.4 a freecad-0.19.4-0.20220205.6 (presente nel repo testing) come consigliato in una discussione di questo forum.
Se cerco “Tutti” i pacchetti mi mostra solo quello installato (la release 4). Invece dnfdragora me ne mostra addirittura 3 (l’installato, il nuovo e uno “vecchio”). Magari è un comportamento voluto ma io preferirei quello di dnfdragora, se cerco “Tutti” mi aspetto di vedere tutto quello che c’è a disposizione.

  1. Ho dato un’occhiata (veloce, lo ammetto) all’overview ma non mi sembra di trovare la soluzione a questo problema (o bug?).
    Voglio aggiornare freecad-0.19.4-0.20220205.4 a freecad-0.19.4-0.20220205.6 (presente nel repo testing).
    Cerco “Aggiornamenti” e mi mostra solo quello più recente (la release 6) in blu (buona l’idea di cambiare il colore del testo).
    Premo il tasto “Installa” e mi chiede di selezionare un pacchetto, richiesta ragionevole.
    Clic sinistro sul file che diventa su sfondo azzurro e compare la spunta nella casella a sinistra. Premo il tasto “Installa” e mi richiede di selezionare un pacchetto. Come si fa a selezionare il file in modo da installarlo?

Se si lamenta, prova invece a fare doppio click sul nome in modo da mandarlo alla barra di ricerca.
Poi tasto installa come al solito.

Ah, per aggionare ovviamente tasto Aggiorna

PS>
Che poi, se si conosce il nome preciso del pacchetto da installare/rimuovere/aggiornare non serve neppure fare la ricerca basta scrivere il nome nella barra e cliccare direttamente sul pulsante opportuno.

Ciao, se esegui una ricerca con tutti, ti mostra tutti i pacchetti installati, non installati ed aggiornamenti, divisi per gruppo, basta cliccare nei pulsanti sotto per aprire la tab corrispondente. Si è un comportamento voluto, trovo molto dispersivo ravanare tra pacchetti installati, aggiornamenti, ecc in un unico calderone… de gustibus :slight_smile:

Se premi installa, il programma si aspetta che selezioni un pacchetto non installato nella rispettiva tab, se devi aggiornare usa “aggiorna pkg”. Presto i tasti di selezione delle tab della ricerca inibiranno i pulsanti non necessari in modo da non poter sbagliare.

A presto.

Le schede in basso non le avevo notate, adesso che le ho usate mi sembrano una buona idea.

A sto punto nei tentativi precedenti avrò premuto “Istalla” com’ero abituato a fare, visto che il tasto “aggiorna” negli altri programma non c’è. Ma una volta capito (o notato) il tasto uno ci può arrivare.